Norvegia in macchina

Perché Norvegia?

La Norvegia con i suoi fiordi è stato sempre il sogno di mio marito Francesco. E sono sicura che un eventuale ritorno sará per un mio desiderio. Per vedere e vivere la Norvegia abbiamo scelto il programma Fly and Drive (vola e guida), cosí riusciamo a visitare piú posti (non solo vicini alla costa come nel caso di crociera) e saremmo piú liberi (non come durante il soggiorno con la guida). Ed è stata la scelta vincente!

Viaggio direzione Norvegia (Fly):

Volo da Roma a Bergen con la Norwegian Airlines di circa 3 ore e 15 minuti

In giro per la Norvegia (Drive):

Con la macchina da autonoleggio dell’aeroporto di Bergen: Toyota Yaris Y20 (ibrida, con il consumo medio di 3,8 litri a 100 km).

Programma previsto: sud-ovest, ecco la nostra mappa:

 

Mappa della Norvegia con il nostro tragitto di 7 giorni.
Ecco il nostro tragitto nei prossimi 7 giorni.

Numero totale di chilometri: 1 297 km.

Guidare in Norvegia

Una favola! Non si puó paragonare all’Italia (ma neanche alla Slovacchia)! Gli autisti sono davvero disciplinati, tutti seguono le regole e quasi nessuno sorpassa dov’è vietato. E non abbiamo mai sentito suonare il clacson delle auto.

Il secondo giorno ci siamo fermati su una piazzola di sosta per fare due foto. Appena parcheggiata la macchina, siamo stati affiancati da un signore di circa 60 anni, che in modo garbato e con perfetto inglese, si è rivolto verso di noi dicendoci se eravamo disposti di accettare un consiglio da una persona del posto. Noi stupiti abbiamo risposto di sí! „Mi raccomando, tenetevi il piú a destra possibile della carreggiata e non superate i limiti di velocitá“ (guidava Francesco, l’italiano:-). Ed è stato un consiglio che ci è tornato utile per tutta la durata del nostro viaggio.

Specialmente durante il tragitto sulle strade panoramatiche dove semplicemente non c’è posto per due macchine.

Tutte le strade che costeggiano i fiordi hanno delle piazzole di sosta dove fermarsi per ammirare la natura o semplicemente usarle se vi sentite intralcio alla circolazione. A me sembrava che in Norvegia nessuno vada di fretta. Immaginate che la velocitá massima in autostrada è di 80 km/h. 

Ah, e i ciclisti sono intoccabili! Gli autisti si distanziano da loro un paio di metri e li sorpassano solo in striscia tratteggiata come se fossero una vettura. (Una volta siamo andati dietro ad una signora in bicicletta per quasi 10 km!)

Momento top: una rotatoia in galleria! E tanti, ma veramente tanti traghetti! Per fortuna il GPS della macchina parlava italiano:-). All’inizio avevo proprio paura di portare la macchina sul ponte del traghetto, ma alla fine del soggiorno ci sorridevo.

Meteo

Ci siamo preparati. Avevo letto che Bergen era la cittá piú piovosa della Norvegia e quindi ho messo in valigia le giacche antipioggia e i poncho e li abbiamo veramente usati. Siamo rimasti dispiaciuti che durante entrambe le crociere programmate (una su Geirangerfjord iscritto alla lista Unesco e una su Sognfjord) ha piovuto e quindi non ce le siamo godute a pieno, ma purtroppo il meteo non si puó programmare.

Il luogo piú freddo è stata Alesund – la cittá piú al nord durante il nostro viaggio. 10 o 11 gradi in una giornata di Agosto con il vento freddo del Nord sono davvero rinfrescanti… Se invece di costume da bagno avessi preso i guanti e il cappello…:-)!

Per fortuna le giornate piovose sono state solo due. Tutti gli altri giorni il meteo è stato un po pazzo. Esempio: entravamo in una galleria con la pioggia ed uscivamo con il sole. Il terzo giorno abbiamo dormito in un albergo sopra ad un fiordo… con il balcone aperto! Ma i norvegesi sono un altro livello! Ho visto i bambini farsi il bagno nel fiordo alle 19:30, mentre gli adulti si godevano un drink in una piscina all’aperto alle 23:30!

Momento top: la giornata lunghissima! Grazie ad un fenomeno di „sole di mezzanotte“ ad agosto la luce durava da circa le 5:00 fino ale 23:30, quindi ad addormentarsi ci si mette un’po.

Natura

Meravigliosa! La sua bellezza non si riesce né descrivere né visualizzare sulle foto. Bisogna vederla e viverla! Meglio vedere una cosa una volta che sentirne parlare cento volte. Qua vale assolutamente! I norvegesi amano la natura e dopo il soggiorno qui la amerete e rispetterete anche voi! Lungo le strade della nostra avventura abbiamo incontrate le pecore, le vacche e altri animali che proprio non si sono interessati di noi. Sono rimasti impassibili dove stavano. Nonostante il continuo passaggio delle macchine e dei camper. Non vi rimane altro che avere la pazienza ed aspettare. Qui si vedono quasi esclusivamente le auto ibride ed elettriche. I norvegesi mettono in carica le loro Tesla dentro i garage (lasciando tranquillamente le porte aperte) oppure in pompe di benzina (si caricano tramite l’app in circa 60-75 minuti).

Momento top: alce che mi ha attraversato la strada in parco nazionale e la volpe seduta sul bordo strada.

Lingua

Ammiro qualsiasi persona che la riesce a parlare. Io lavoro come traduttrice ed interprete, ma sono riuscita ad imparare 5 parole e 1 frase: fiordi, fossen (cascata), kaffi (caffé), softis (gelato), takk (grazie) a god morgen (buongiorno):-) Per fortuna tutti sanno parlare bene l’inglese, da bambini alle persone anziane e quindi riuscivamo a parlare sempre, ovunque e con tutti!

Mangiare

Il sapore del pesce e il profumo del salmone hanno niente a che fare con quello mangiato finora. Qua lo preparano in tantissimi modi e anche mangiandolo tutti i giorni, non mi bastava mai! A parte la colazione, avrei mangiato il salmone a qualsiasi ora del giorno. E poi i lamponi! Grandissimi e si trovano ovunque. Ho dovuto comprare le scorte di marmelata e sperare di non appesantire la valigia!

Momento top: le vaschette di lamponi lasciate dai contadini vicino ai loro orti con un biglietto dove c’era scritto: „Prendete pure. Il prezzo: 30 corone.“ E le persone salendo verso la chiesa di legno ad Urnes prendevano le vaschette e lasciavano i soldi. E poi un altro momento: bar senza personale dove sia il servizio che il pagamento venivano fatto in maniera propria. Bastava leggere il codice a barre ed estrarre la carta.

Prezzi

Molto, ma molto alti! La benzina costava da 15 a 17,70 NOK, la birra da 8 a 12 EUR, un pacchetto di sigarette da 12 a 15 EUR e il parcheggio abbiamo pagato anche 27 EUR a notte. Per fortuna poi abbiamo ricevuto un consiglio da un signore del posto sul come parcheggiare la macchina per evitare delle batoste (Euro).

Momento top: la gente che correva al Duty Free appena atterrata a Bergen. Non lo riuscivamo a capire perché di solito dopo atteraggio neanche vi ci fanno entrare. Qua invece tutti compravano il vino e le birre. Dopo ci hanno spiegato che é cosí per i prezzi molto piú bassi nel Duty Free rispetto ai negozi specializzati (non si puó comprare l’alcool al supermercato) e anche perché era domenica e di domenica non si vende alcool! In un supermercato potete comprare birra fino alle ore 20:00. Dopo niente. E di domenica neanche quella. Questo si che si chiama la battaglia contro l’alcolismo!

Posti piú belli che abbiamo visto

  • cascate: Steinsdalsfossen e Voringfossen
  • cittá: Bergen ed Alesund
  • crociere: Geirangerfjord e Sognfjord
  • trenino Flamsbana con la cascata Kjosfossen
  • chiesetta Urnes interamente in legno
  • altri fiordi: Lysenfjord e Nordfjord
  • parco nazionale Jotunheimen
  • ghiacciao Briksdal
  • natura incontaminata da favola!

Alcune delle foto trovate sul mio profilo Instagram https://www.instagram.com/gabriela.gurova84/.

Per concludere

Per noi è stato il primo viaggio in Scandinavia. La nostra vacanza piú costosa. Ma anche la piú bella. La Norvegia ha un paesaggio veramente da favola. Anche dopo 8 giorni non ci siamo stancati di vedere una casetta in legno con il tetto di erba, un fiordo con l’acqua turchese cristallina né il muschio verde bosco o i lamponi! La Norvegia ci è rimasta nel cuore e siamo sicuri che prima o poi ci torneremmo!

About the author: Gabriela Gurová

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